E' in pieno svolgimento, al Rio di Las Vegas, il day6 del main event delle World Series of Poker... Quandol in Italia erano le 4 del mattino, in Nevada i 104 players ancora in gara si sono alzati dal tavolo verde per la pausa cena. Fra questi, ben tre italiani: Gianni Direnzo, qualificatosi con pochissimi euro attraverso un torneo online, in 69a posiziopne con 1.350.000 chips dopo un double up fatto nell'ultima mano giocata; il quanto mai in forma Flavio Ferrari Zumbini, già protagonista di un final table
in queste Wsop 2010, 48° con 1.780.000 di stack e, addirittura nella 21a posizione del chip count dopo una lunga serie di piatti vinti, Filippo Candio che side dietro ad una altissima pila di chip multicolore dal valore totale di 3.050.000.
Comunque vada, questi giocatori si sono già garantiti una moneta di oltre 57.000$, e ogni mini bolla, da ora, varrà almeno 10.000$ in più. Ma nessuno, neppure il chip leader John Racener, dall'alto del suo stack da 6.670.000 chips può stare tranquillo: con i bui già a 15.000/30.000 ante 4000, ogni mano potreebbe riscrivere le sorti del torneo per chiunque. Speriamo che, questa volta, la buona sorte non giri le spalle agli Azzurri.
Se in gara sono ancora in tre, sono stati tanti gli italiani che hanno piantato una importante bandierina in questo main event Wsop: Nicolò Calia, 178°; Gianluca Speranza, 198° (ambedue eliminati in quresto day6 e premiati con 48.147$); Giovanni Rizzo, 292°, e Alessandro Pompei, 509°. Dolorosa uscita a 5 posizioni dall'Itm, 752° con 747 premiati, per Walter Rizzo.
Aggiornamento al Livello 25 (ore 7.30 italiane): Flavio Ferrari Zumbini out 96°, per lui 67.422$. Continua ad andare bene Filippo Candio, 19° con 3.470.000 di stack e ultime ore importanti per Gianni Direnzo, risaliuto fino a 3.100.000 in 24a posizione quando sono rimasti 86 giocatori.






Twitter
Facebook


