Una mano incredibile lancia Filippo Candio in testa al chipcount provvisorio del main event delle World Series of Poker in corso al Rio di Las Vegas. Ora, con ben 26 milioni di stack e 19 player ancora ai tavoli, l'ingresso nei "November Nine" del sardo appare davvero possibile... Anche se nel poker non si può mai "dire gatto finchè non è nel sacco". Ne sa qualcosa l'ex chipleader Joseph Cheong, ora 8° con 12 milioni visto che i suoi AA hanno dovuto capitolare contro la scala runner runner centrata da Candio
pochi minuti fa, durante il livello 31. Filippo rilancia e trova il controrilancio di Cheong per 1.125.000. Scende flop 6 6 5 con due fiori e l'americano punta 1.500.000. L'italiano ci pensa parecchio e rialncia 4.445.000. A questo punto la patata bollente torna a Cheong che manda la vasca mettendo Candio nel dubbio di chiamare con i suoi restanti 12 milioni o foldare. Alla fine opta per il call giocandosi il torneo con 7 e 5 di picche, quindi con una coppia di 5. Il rivale, invece, scopre gli American Airlines e per il sardo il torneo sembra chiuso... Almeno fino al turn che vede scendere un 8 di picche riaprendo le speranze del'italiano che si ritrova con quattro quinti di colore e scala bilaterale. Un 4 di fiori al river concretizza il miracolo... Il secondo visto che in precedenza, nel day6, l'azzurro aveva scoppiato un'altra copia di assi con KK.






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